Perché visitare musei in maniera virtuale?

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Aprire le porte all’immaginazione

In questi mesi di emergenza Covid spesso ci si annoia perché costretti a casa, l’utilizzo di ogni mezzo online diventa ricerca di svago con ogni tipo di piattaforma digitale.

L’arte può essere un modo per distaccarsi dalla realtà e sognare ad occhi aperti, pensare al domani.

Ecco che i musei di molte città del mondo rispettando le normative di prevenzione alla pandemia chiudono le loro porte analogiche, ma lasciano aperte le loro porte virtuali e ci offrono un tour completamente gratuito delle loro collezioni.

I tour virtuali come stimolo della curiosita’ e del sapere

Una visita virtuale non è di certo come stare al di sotto della volta della cappella Sistina nei Musei Vaticani e guardare la magnifica opera di Michelangelo Buonarroti, non potrà essere come entrare dalle piccole porte in legno della celebre sala e ritrovarsi al di sotto del più grande capolavoro ad affresco realizzata da un uomo in solitaria; ma il conoscere, l’informarsi, l’incuriosirsi sono già forme di stimolo all’apprendimento, nell’attesa di tornare a rivedere queste opere d’arte dal vivo.

Certo quando pensiamo ad un viaggio non basta prendere Google Maps per essere soddisfatti, ma una cosa la può fare la mappa digitale: darci un ulteriore incentivo alla progettazione di un futuro viaggio. Ad esempio capire con che mezzo arrivare più velocemente nel posto desiderato, o quanto tempo necessità uno spostamento a piedi da una parte all’altra della città da visitare, o se ci sono mezzi pubblici per arrivare da un punto ad un altro. Organizzarci insomma, progettare e pensare al domani in maniera positiva.

Ecco che i musei in molte parti del mondo fanno lo stesso: ci raccontano attraverso il virtuale qualcosa per stimolare ulteriormente la nostra sete di bellezza e cultura.

Spostarsi dall’altra parte del mondo con un click

Viaggiare all’interno della collezione del Louvre ci permette di orientarci preventivamente in uno dei musei più grandi al mondo, in modo tale che al ritorno alla normalità saremo pronti per far visita ad esso, o al qual si voglia museo o collezione, e ottimizzare al meglio le nostre gite future sapendo ad esempio dove si trova esattamente la Gioconda di Leonardo da Vinci o la Nike di Samotracia all’interno del gran museo parigino.

Questi tour virtuali inoltre ci insegnano a scoprire collezioni di cui a volte sottovalutiamo l’importanza, dando spazio e approfondimento ad artisti meno noti al grande pubblico, ma non per questo meno importanti.

Ogni porta virtuale che sia apre dinnanzi a noi stimola ancora domande e curiosità, immergendo la nostra fantasia in racconti su personaggi che hanno fatto la storia dell’arte e sulla storia dei loro soggetti. Chi era quel tale artista che ritrae quell’imperatore a cavallo? Chi è quel ragazzo che tante volte compare nei quadri di quell’altro artista? Chissà cosa voleva raccontare quell’artista con quella scultura così enigmatica e dal titolo così improbabile?

Non tutto si risolve cercando tra le descrizioni del museo delle gallerie Dell’Accademia di Belle Arti di Venezia; vedere e poter osservare da vicino la Tempesta del Giorgione o ammirare un’opera di Tiziano Vecellio potendo intravedere le pennellate del colore ad olio è sicuramente un altro tipo di esperienza; rimanere ad osservare in silenzio la bellezza del Bacio di Gustave Klimt al museo Belvedere di Vienna è un momento imperdibile; o scoprire sul retro di una piccola tela al museo Van Gogh di Amsterdam un altro piccolo capolavoro nascosto sono cose che torneremo a fare, ma per ora prepariamoci e carichiamo a molla la nostra curiosità attraverso il viaggio virtuale.

Alcune idee per il vostro tour virtuale Link di musei in tutto il mondo da scoprire:

Louvre – Parigi 

Musei Vaticani – Roma

 Pinacoteca di Brera – Milano 

Hermitage – San Pietroburgo 

Galleria degli Uffizi – Firenze

Prof. Giovanni Bet

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