Attività motoria, scuola e Covid-19

attività motoria

Da più di un anno a questa parte, in seguito all’arrivo di questo famoso Coronavirus, le nostre routine quotidiane sono state stravolte ed ognuno di noi si è dovuto adattare a nuovi stili di vita.

La salute

Probabilmente in molti penseranno che lo sport sia una di quelle attività sacrificabili in favore della salute pubblica, ma attività motoria e salute sono invece strettamente correlate; per cui non si può parlare di attività motoria senza parlare di salute e viceversa. Da anni la scienza e le ricerche evidenziano l’importanza del movimento anche a livello medico, arrivando addirittura a somministrare l’esercizio fisico come un vero e proprio farmaco.

Per fare riferimento soprattutto al periodo che noi e i nostri ragazzi stiamo vivendo; sedentarietà e inattività fisica sono le principali cause di diverse malattie come obesità, diabete e molte altre malattie croniche. L’esercizio fisico negli ultimi anni, viene quindi utilizzato e proposto proprio come forma di prevenzione e terapia.

L’attività motoria

L’arrivo del Covid ha sicuramente limitato inizialmente la possibilità di movimento di ognuno di noi. Ma come la storia ci insegna, dopo ogni “evento traumatico” è prevedibile anche un riadattamento in base alla situazione verificata; per cui, dopo un primo momento di smarrimento, palestre, società sportive, esperti del movimento, chinesiologi e insegnanti, si sono rimboccati le maniche; e hanno riadattato le loro attività quotidiane in modo da offrire ognuno le proprie proposte anche a casa.

Da un anno a questa parte il mondo dello sport è cambiato molto. Le palestre, nonostante le prolungate chiusure, si sono attrezzate per proporre corsi on-line o addirittura per svolgere le lezioni all’aria aperta. Le società sportive sono riuscite riprogrammare le loro attività e a proporre allenamenti individuali, anche per i ragazzi che svolgono sport di squadra.

Grazie a questo periodo si sono riscoperti molti sport, soprattutto individuali e principalmente svolgibili all’aria aperta. Per esempio il tennis, il ciclismo, l’escursionismo o l’alpinismo e molti altri ne sono nati, primo tra tutti il paddle.

La scuola

Anche il modo della scuola è stato travolto da questa situazione: ci siamo ritrovati a svolgere lezioni di attività motoria a distanza; siamo passati dai giochi di cooperazione, sport di squadra, tornei, competizioni, abbracci per una vittoria e strette di mano per aiutare un compagno a rialzarsi; al vederci seduti dietro ad uno schermo, ma questo non ha sicuramente fermato la nostra voglia di muoverci e divertirci.

Dall’arrivo del covid-19 c’è stata l’opportunità di rivedere le programmazioni annuali e proporre ai ragazzi a casa attività che, in presenza, non sarebbero state svolte. Come ad esempio la giocoleria, la speed ladder, ballo, ginnastica a corpo libero, yoga, visione di filmati e l’approfondimento di argomenti quali talento e olimpiadi. I ragazzi del Collegio si sono reinventati giocolieri e atleti olimpionici; ricreando ognuno una differente disciplina sportiva a loro scelta con il materiale e gli spazi che ognuno aveva a disposizione a casa.

Una volta tornati in presenza a settembre, non è stato facile programmare un anno all’insegna del distanziamento; soprattutto per una disciplina come l’attività motoria in cui uno degli aspetti fondamentali è proprio la collaborazione. Questo ha comunque concesso la possibilità di rispolverare attività come il vecchio “salto della corda”, oppure dare sfogo alla fantasia provando ad inventare nuovi giochi con l’utilizzo di schemi motori di base e piccoli attrezzi. Se non ci è concesso il movimento, possiamo sempre fare affidamento sulla nostra immaginazione!

Anche in questa situazione straordinaria, la passione per lo sport e l’attività motoria non ci farà di certo perdere la motivazione. Infatti, come ci insegna proprio lo sport, con impegno, sacrificio e dedizione si possono superare anche i momenti più delicati, come quello che stiamo vivendo.

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